Thursday, November 23, 2017

Archive for aprile, 2009

15°giorno in Abruzzo

Posted by Nomadpescara 25 - aprile - 2009
il "bestione" al campo di Rocca di Mezzo

il “bestione blu” al campo di Rocca di Mezzo

oggi è il 25 Aprile 2009

e Nomad è tornato nella provincia dell’Aquila come promesso.

Michele questa mattina alle ore 6,00 ha caricato il suo camion grande con 12 pedane di frutta e verdura equivalente a circa 90 q.li di prodotti ed è partito dal mercato ortofrutticolo di Pescara per raggiungere le tendopoli. A S.Gregorio, il centro della Coldiretti, adibito allo smistamento dei prodotti, dove solitamente lasciamo la maggior parte del carico, abbiamo trovato che è tornato a svolgere la sua attività primaria di assistenza ai coltivatori. In questo momento distribuiscono alimenti zootecnici e trattori nuovi. Un veterinario sul posto ci ha indicato un campo dove ancora prendono aiuti alimentari, la tendopoli è a S.Menna di Lucoli. Dopo aver raggiunto il paese inerpicandoci con il grosso camion sulle strade montane tortuose abbiamo scoperto di essere arrivati secondi in quanto un altro camion di volontari ci aveva preceduto. A questo punto ci hanno indirizzato un’altra comunità sperduta sulla montagna nel paese di Casamaina ma anche qui, nonostante la telefonata di conferma allo scarico, ci hanno detto che i magazzini erano pieni ed essendo merce deperibile non potevano accettarne altra perchè non sono in possesso di frigoriferi. Giriamo il nostro “bestione” con grande difficoltà e torniamo sui nostri passi rendendoci conto che l’emergenza alimenti è finita e quindi non è necessario il nostro scarico settimanale. Mentre ci dirigiamo sulla s.s. 17 vediamo la festa in corso nel piccolo borgo di Onna che ha visto nuovamente la partecipazione del nostro primo ministro ormai di casa.

“Pensiamo che si è meritata la cittadinanza onoraria” (n.d.r.).

Continuiamo, con la ricerca di un luogo dove scaricare i prodotti gentilmente offerti dai contadini italiani per non deludere il loro sacrificio, dirigendoci verso Coppito sede della Protezione Civile quando, veniamo raggiunti da una telefonata di Igor da Rocca di Mezzo che ci richiede tutto il carico. Raggiungiamo il posto alle 16,30. Igor visiona il quantitativo di prodotti e si rende conto che è troppo anche per il loro campo. Si decide insieme di lasciare, comunque, tutto il carico a lui che provvederà a smistarlo con i suoi colleghi presso le altre tendopoli vicine.

Alle ore 18,00 dopo aver scaricato tutto il camion a mano salutiamo la comunità comunicando che da questo momento i prodotti saranno a loro disposizione presso il mercato ortofrutticolo di Pescara e che per noi era venuto il tempo di congedarci e di augurare a tutti un nuovo sviluppo ed il rientro in tempi brevi alla normalità restando comunque a loro disposizione per qualsiasi evenienza.

Con la consapevolezza che la macchina della Protezione Civile è finalmente funzionante autonomamente, noi non abbandoneremo la popolazione colpita ma ci prodigheremo per la realizzazione di un altro progetto di cui vi daremo informazioni in seguito.

Nomad

12/13/14° giorno d’Abruzzo

Posted by Nomadpescara 22 - aprile - 2009

sulla S.S.17 in un attimo, l'arcobaleno

sulla S.S.17 in un attimo, l'arcobaleno

la pagina di oggi raccoglie gli ultimi 3 giorni di diario

oggi 21 aprile 2009

Alberto questa mattina presto ha caricato il camion giallo al mercato ortofrutticolo di Pescara e si è diretto, come negli altri giorni, alla piattaforma di S.Gregorio e poi di seguito alle tendopoli sparse sul territorio. Le difficoltà per raggiungere le tende sono dovute in prevalenza alla pioggia incessante. Questo Abruzzo è martoriato da eventi naturali che raramente si accoppiano ed invece qui si stanno scatenando. I fiumi sono in piena, il Vomano ha straripato nel teramano ed i vigili del fuoco sono tutti impegnati anche su questo fronte. Il nostro piccolo sostegno quotidiano ci sembra niente. Non bastano soldi, aiuti umanitari e presenza per confortare questi abruzzesi che non riescono a comprendere tanto accanimento e come formiche cercano di riparasi dal danno catastrofico. Le tende stanno cedendo al peso dell’acqua, non ci sono stufe per superare il grande freddo, non ci sono parole per descrivere il disagio.

Gli ultimi tre giorni ci hanno logorato, ci pervengono richieste da molti sindaci ma non riusciamo a raggiungerli facilmente, tutti gli sforzi si devono moltiplicare ed anche piccole operazioni diventano sfide.

Dal punto di vista alimentare ci è pervenuta la comunicazione che la Protezione Civile, a seguito del sostegno economico pervenuto, ha dato l’appalto e la distribuzione alla piattaforma laziale, quindi i nostri sostenitori provenienti da tutte le regioni italiane ci hanno dichiarato che provvederanno alle donazioni solo per la giornata di domani ed in seguito una volta a settimana se ce la faranno a sostenere le spese di trasporto. Intanto vogliamo comunicare che la piattaforma del mercato ortofrutticolo di Pescara è ha disposizione degli “sfollati” che andranno a prendere i prodotti direttamente nella loro sede.

Vogliamo far riprendere l’economia aquilana?

Bella domanda, gli agricoltori e gli allevatori aquilani che con grande sforzo e pazienza sono riusciti a mantenere le loro attività hanno dichiarato che: “sia gli animali che le colture non si possono mettere in cassa integrazione, noi non vogliamo sostegno economico perchè pensiamo di riuscire da soli a sostenerci qualora si scegliesse di utilizzare il nostro prodotto anzichè acquistarlo fuori regione, evitando così, che la nostra produzione venga persa“.  Uno dei  prodotti in questione è relativo al latte di Fossa utilizzato per il famosissimo formaggio.

In tutto questo l’associazione Nomad continua con i suoi camions gialli a raccogliere quello che viene messo a disposizione dalle persone che vogliono aiutare e a distribuirlo dove gli viene richiesto….

Domani è la giornata della “TERRA” speriamo che sia più benevola nel suo posto chiamato GranSasso d’Italia.

11° giorno in Abruzzo

Posted by Nomadmilano 18 - aprile - 2009

cdm6118 aprile 2009

Nella giornata di ieri, dopo le problematiche riscontrate da Erminio e Tonino nello scaricare il camion giallo,  abbiamo cercato di pianificare al meglio i punti di intervento. Dopo una serie di telefonate ad amici si è creata una sorta di catena  di solidarietà che ci ha portato a conoscienza della carenza di determinati prodotti presso la tendopoli di Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio, che con i suoi 1434 metri s.l.m è  il comune più alto degli Appennini.

Immediatamente ci siamo attivati per le richieste che ci erano state fatte, ed ecco questa mattina, di buon ora, il mitico Alberto e mia sorella Adelaide sono partiti con il “Nomad Olbetta” carico di frutta, patate, insalata, carote, spazzolini da denti, dentifricio, sapone,  pannolini …ecc   alla volta di Rocca di Mezzo per poi proseguire verso Rocca di Cambio, Ocre,  Monticchio,  Barisciano ed infine Caporciano.

Diario:

Partono alle 7,00 dal centro raccolta presso il Mercato Generale di Pescara con direzione Celano, località da dove si inizia la salita per raggiungere il primo comune . Durante l’avvicinamento a Rocca di M. trovano la strada interrotta da una frana provocata dal sisma e,  grazie alle indicazioni di alcuni contadini, individuano una strada alternativa che si inerpica tra i boschi. Le marce ridotte e le 4 ruote motrici sono d’obbligo, la  stradina è talmente stretta che i  rami degli alberi cominciano a strisciare sul telone con il rischio di strapparlo. Ed ecco che, ad un tratto scorgono il blu della tendopoli che contrasta con il verde della vegetazione primaverile: sono arrivati a Rocca di M. Qui vengono accolti calorosamente dai responsabili della Protezione Civile di Milano e Dalla Croce Rossa e  insieme  iniziano a scaricare tutto quello di cui necessitvano. Percorsi altri 5 km raggiungono la tendopoli di Rocca di C. e  il Resp. P.C. invita i nostri “Nomad”  a contattare il Sindaco che raggiungono poco dopo  in Municipio. Mentre prendevano accordi sul materiale necessario per la tendopoli, ecco che  un’altra scossa di terremoto li sorprende: i vetri tremano e si rendono conto che la paura è costantemente presente… Non una parola ma solo sguardi attoniti.  Passato l’attimo tutto torna alla normalità.

Oramai è una realta con cui dobbiamo convivere anche se è molto difficile perdere più di quanto non abbiamo gia perso.

La giornata si conclude dopo dieci ore dedicate ai compaesani, stanchi nel corpo ma rinfrancati nell’animo. Questa sera il ricordo è per coloro che non possono rientrare nelle proprie case… ci sentiamo quasi a disagio per la consapevolezza di sapere che a così pochi chilometri da loro siamo stati tanto fortunati.

Tunisia 2008 Donazione materiale scolastico

Posted by Nomadmilano 17 - aprile - 2009


10°giorno in Abruzzo

Posted by Nomadpescara 17 - aprile - 2009

tendopoli gestite da volontari della protezione civile residenti

tendopoli gestite da volontari della protezione civile residenti

16 aprile 2009

oggi, nel primo pomeriggio, Erminio e Tonino, dopo aver caricato arance, zucchine, mele, pere, carciofi, prezzemolo e succhi di frutta,  sono partiti alla volta della provincia dell’Aquila. Con il camion giallo hanno raggiunto prima i campi base dove hanno accettato ben poco del carico e anche di mala voglia poi come sempre hanno raggiunto le piccole tendopoli autogestite dai volontari, residenti, della protezione civile che hanno ringraziato di cuore per il servizio e li hanno persino invitati a cena nelle tendopoli. I paesi toccati sono stati: S.Biagio, Camarda, Aragno e Assergi e poi altre piccole tendopoli sparse.

Sono tornati alle ore 2,00 di notte, molto stanchi ma soddisfatti per essere stati utili.

Si sente l’esigenza di cose diverse, ora che la situazione si è stabilizzata c’è il bisogno di motivare l’azione e la ricostruzione.

Una pietra alla volta ricostruire la montagna.

9°giorno in Abruzzo

Posted by Nomadpescara 15 - aprile - 2009

15 Aprile 2009

i Nomad per oggi si sono fermati, non hanno fatto nessun carico perchè i depositi della protezione civile hanno viveri a sufficienza e siccome sanno che saremo lì domani ci hanno imposto una sosta. Nel frattempo, essendo in contatto con i campi, abbiamo appreso che finalmente c’è un pò di sole e l’aria è meno fredda. Qualcuno ha ascoltato le nostre preghiere…chissà se smette anche la terra di tremare.

Riflessioni:

- gruppi di sfollati, accolti negli alberghi sulla costa, dopo la scossa di terremoto di questa notte hanno voluto rientrare su L’aquila asserendo che si sta più sereni e le persone si agitano di meno. Hanno assistito a scene di panico in strada.

- il materiale che ci è pervenuto con una raccolta spontanea è per un terzo da buttare, mi chiedo perchè le persone si privano delle cose che dovevano buttare pensando che quelli che in questo momento non hanno più nulla ne abbiano bisogno. Vi riveliamo una grande verità: “non fare ad altri quello che per te non vuoi”.  In seguito non svuotate cassetti ammuffiti, quelle persone hanno una dignità e bisogna rispettarle. Speriamo che il messaggio sia chiaro.

- si prevede che l’emergenza, di qui a tre settimane, finisca. Questo non significa che gli sfollati dormiranno su guanciali di lino ricamati e mangeranno prelibatezze, per loro ci sarà per lungo tempo una tenda, una branda ed un pasto caldo da prendere stando in fila davanti ad un tegamone. Avete presente un campo o una tendopoli?

- per il momento lo stato sta prendendo provvedimenti economici, tra il prendere ed il dare è una questione di verbo.

8°giorno in Abruzzo

Posted by Nomadpescara 15 - aprile - 2009

sta piovendo e fa freddo

sta piovendo e fa freddo

è il 14 Aprile 2009

ed è anche l’ottavo giorno che portiamo alimenti deperibili agli “sfollati”. Oggi piove sul Piano delle Rocche, il fango disagia e intristisce ulteriormente la situazione. Si spande la ghiaia sui campi sportivi dove alloggiano le tendopoli che stanno nascendo come funghi. Il territorio terremotato si espande al ritmo delle scosse e la zona interessata all’evacuazione, ormai, riguarda tutte e quattro le province abruzzesi. Dal parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga al parco Nazionale d’Abruzzo  ed il parco della Majella, tutti i paesini arroccati e caratteristici nei loro borghi hanno una tendopoli fuori porta. Se la terra non smette di tremare gli “sfollati”  non potranno rientrare nelle loro case. Noi ci auguriamo che smetta almeno di piovere… non chiediamo molto.

Abruzzo pasquetta 2009

Posted by Nomadpescara 14 - aprile - 2009

...a Paganica

...a Paganica

è il lunedì dell’Angelo 13 aprile 2009

Piove, piove tantissimo che bagna l’anima, il freddo è tipico aquilano. Non bastano le coperte, le stufette, i giacconi, le uova di cioccolato e i canti per rincuorare. Oggi assistiamo ai primi cedimenti e la disperazione s’intravvede negli sguardi di coloro a cui viene certificata l’inagibilità e l’abbattimento della propria casa. Nei centri storici vivevano molti anziani che fin’ora ringraziavano il signore per essere vivi ma adesso si chiedono il perchè lo sono. Triste giorno, nessuna gita fuoriporta perchè fuori si stà già.

Passerà? Cosa riserva ancora il domani?

alle ore 21 circa una nuova scossa di magnitudo 4,9

Abruzzo Pasqua 2009

Posted by Nomadpescara 14 - aprile - 2009

dalla tendopoli di Castel del Monte (AQ)

dalla tendopoli di Castel del Monte (AQ)

oggi è il 12 aprile 2009 Pasqua

è una Pasqua vera, quella che ti accomuna, ti trasmette la pace che deve esserci tra gli uomini su questa terra che vive e si muove. Ogni tanto l’uomo dimentica che la terra si deve rispettare ed averne timore perchè ci dà tanto ma può toglierci di più.

…ci siamo ritrovati, questa volta con i nostri fuoristrada, ad arrancare dalla parte teramana del GranSasso per evitare il traffico. Abbiamo svalicato da Vado di Sole dove la neve e le genziane colorano il fantastico paesaggio. In fretta abbiamo raggiunto Castel del Monte in tempo per la messa celebrata all’aperto tra C.R.I., Protezione Civile e anziani abitanti. Un vento freddissimo e tagliente ci ha accompagnati per tutta la cerimonia. Dopodichè abbiamo disposto dei tavoli sul piazzale esterno al palazzetto, a ridosso della tendopoli e abbiamo mangiato. Noi da bravi ospiti abbiamo portato 85 litri di vino (molto apprezzato per via del freddo). I volontari ci fanno tenerezza, sono ragazzi animati da una volontà ferrea e solidale. Salutiamo questa comunità che affronta impavida il freddo che aleggia su questi monti e ci avviamo a valle per consegnare i viveri che questa mattina Severino è andato a caricare sul suo Toyota al Mercato Ortofrutticolo di Pescara. Passiamo da Paganica e ci sono i Vigili del Fuoco che supervisionano la Chiesa dell’Immacolata per organizzare la rimozione delle Statue, anche oggi non si sono fermati un attimo. Ci sono state delle personalità politiche che sono venute a rincuorare e certificare e valutare e promettere e … ma i vigili del fuoco non si sono fermati, così come la croce rossa, i volontari della protezione civile, tutte le Misericordie d’Italia, la Polizia, i Carabinieri, i Rangers di tutte le squadre di calcio, la Coldiretti… insomma tutti quelli che non sono famosi ma ci sono sempre. Abbiamo scaricato a S.Gregorio e fatto un giro alla periferia dell’Aquila finalmente accessibile. Poi un pò di sole si è affacciato ed un pò di pace è arrivata, oggi non abbiamo sentito grandi scosse.

Buona Pasqua gente d’Abruzzo! Arriverà il bel tempo e con esso il sereno.

in Abruzzo 5° giorno

Posted by Nomadpescara 12 - aprile - 2009

tenda adibita a ludoteca nel campo di Rocca di Mezzo (AQ)

tenda adibita a ludoteca nel campo di Rocca di Mezzo (AQ)

siamo arrivati alla vigilia di Pasqua 11 Aprile 2009

Questa mattina partono Michele e Cinzia per la solita operazione di consegna alimenti per conto del Mercato Ortofrutticolo di Pescara (ci siamo ripromessi di farvi conoscere i nomi dei donatori, più avanti nel tempo, perchè così hanno deciso). Dalla piattaforma di San Gregorio ci arriva la comunicazione che non possono più ricevere in quanto hanno depositi pieni, così decidiamo di effettuare il giro consultando tutte le tendopoli. La realtà è che gli aiuti alimentari sono arrivati a iosa e quindi si deve provvedere a reperire dei frigoriferi altrimenti gli alimenti deperibili vanno a male. Lungo il nostro pellegrinare scopriamo che ci sono paesi evacuati in cui la protezione civile già ha provveduto a montare la tendopoli ma che non sono ancora indicati nella pianta del terremoto. Così raggiungiamo Rocca di Mezzo dove c’è Tania della C.R.I. che ci attende e ci mostra la tendopoli con una tenda adibita a ludoteca e una stanza della palestra con parrucchiera/estetista dall’arredo spartano (una coperta separa due spazi dove in uno c’è un piccolo specchio e nell’altro due sedie di plastica ed una piccola panca), ci spiega che l’hanno fatto per riportare una parvenza di normalità quotidiana. Igor, il responsabile del campo (1.500 pasti al giorno) intanto, dà disposizione a Michele per lo scarico. Oggi portiamo fragole, ananas, pompelmi, cipolle, verza e cavoli, insalata oltre alla pasta, i legumi ed il pomodoro in scatola. Poi, dopo che i ragazzi volontari ci hanno scaricato parte del camion Igor ci dice di andare da Francesco a Rocca di Cambio per portare un pò del carico. Così facciamo. Ripassiamo a Castel del Monte dove lasciamo il resto del carico e i ragazzi della Protezione Civile di Garfagnana ci invitano al pranzo di Pasqua. Così noi di Nomad decidiamo di fare.

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